INSEGNANTI | Ruolo

 

L’educazione sessuale è parte integrante dell’educazione generale. I genitori sono i primi interlocutori in quest’ambito (vedi sito internet destinato ai genitori che sarà ubblicato prossimamente) e, a complemento, ogni adulto che lavora con bambini e adolescenti ha una parte di responsabilità nella loro educazione alla sessualità.

Nel Canton Ticino, l'educazione sessuale nel contesto scolastico è presa a carico dalle e dagli insegnanti (in tutti i livelli scolastici) in collaborazione con le specialiste e gli specialisti esterni. Le e i docenti possono procedere sia in modo sia in modo formale, tramite progetti interdisciplinari (trasversali alle differenti discipline), sia in modo informale, rispondendo alle domande degli allievi, tramite interventi educativi quotidiani in situazioni a sfondo sessuale  o semplicemente tramite la loro attitudine generale. Infatti, le e gli insegnanti sono per gli allievi dei modelli in quanto persone sessuate. Ad ogni età, in ogni fase del loro sviluppo, le allieve e gli allievi hanno delle domande e dei comportamenti specifici ai quali è necessario rispondere con una pedagogia adattata.

 

Come e quando affrontare il tema dell’educazione sessuale?

L’educazione sessuale fa parte del mandato della scuola, ma non costituisce ancora un programma specifico (a parte le competenze biologiche e anatomiche relative al corpo umano e alla riproduzione umana al 3°anno della scuola media – 9° HarmoS). L’educazione sessuale avviene a tutte le età (le raccomandazioni nel Cantone Ticino sono di iniziare il prima possibile, anche nella scuola dell’infanzia), tramite progetti interdisciplinari (trasversali alle differenti discipline), rispondendo alle domande degli allievi o tramite degli interventi educativi quotidiani in situazioni a sfondo sessuale.

L’educazione sessuale nella scuola è responsabilità di tutti gli insegnanti come specificato nel piano di studio della scuola dell’obbligo nel contesto di formazione generale “Salute e benessere”. Le e gli insegnanti possono anche rivolgersi al Team per l’Educazione alla Sessualità e all’affettività (TES), gruppo che comprende docenti di vari settori scolastici e altri operatori socio-sanitari per un accompagnamento nella progettazione e realizzazione di percorsi in educazione alla sessualità e all'affettività nelle scuole.

Inoltre, le e gli insegnanti possono coinvolgere delle specialiste e degli specialisti in salute sessuale  per affrontare delle tematiche o delle dimensioni specifiche della salute sessuale/educazione sessuale con gli allievi, per momenti di formazione e per momenti dedicati ai genitori (vedi anche GLES, L’educazione sessuale a scuola: raccomandazioni operative, 2016).

Il corpo insegnante svolge un ruolo importante nella preparazione della classe all’arrivo delle specialiste o degli specialisti esterni e nella gestione di eventuali domande o dibattiti che possono sorgere a seguito degli interventi esterni.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dell'Educazion​e sessuale nella scuola​​ del Canton Ticino.

 

Per assicurare un’educazione sessuale di qualità, tramite “un approccio di cooperazione”, è importante che le e gli insegnanti:

  • Siano informate/i degli obiettivi perseguiti in educazione sessuale nei diversi cicli scolastici e conoscano il loro ruolo.
     
  • Conoscano l’approccio globale e positivo della sessualità per lo sviluppo del bambino, capiscono la sua importanza come sostegno alla prevenzione e lo integrano nella formazione generale. 
     
  • Conoscono le specialiste e gli specialisti e le risorse interne ed esterne all’Istituto scolastico, sanno a chi rivolgersi per un accompagnamento o sostegno nell’ambito dell’educazione sessuale. 
     
  • Dispongono delle informazioni e conoscenze necessarie per capire e svolgere il loro ruolo. 
     
  • Conoscono le fasi dello sviluppo psicosessuale del bambino, come si manifestano e come contribuiscono allo sviluppo della loro identità.
     
  • Conoscono i diritti del bambino e i diritti umani in materia di sessualità e ne comprendono il significato rispetto al loro ruolo nei confronti dei bambini e dei giovani.
     
  • Sono sensibilizzate/i alla questione degli stereotipi legati al genere, all’espressione della sessualità o all’orientamento sessuale, così come all’importanza del linguaggio e di un approccio inclusivo. 
     
  • Sanno riconoscere i segni di maltrattamento o d’abuso.
     
  • Sono sensibilizzati su cosa sia un abuso sessuale e conoscono le persone di riferimento alle quali devono rivolgersi in caso di abuso sessuale o di rivelazione.
     
  • Conoscono le procedure istituzionali in vigore e le risorse a disposizione in caso di maltrattamento, abuso sessuale o violenza relazionale.
     
  • Sono sensibilizzati alle opportunità e ai rischi legati all’uso delle MITIC - Media, immagini, tecnologie dell’informazione e della comunicazione -, e al loro ruolo nell’accompagnamento della loro utilizzazione da parte degli allievi.
     
  • Conoscono le risorse e le strutture professionali esistenti in caso di domande sulla sessualità e sulla salute sessuale da parte delle allieve e degli allievi.